ADRIANO APRA’ SUL DOCUMENTARIO “FILMSTUDIO MON AMOUR” DI TONI D’ANGELO

Da una dichiarazione di Adriano Aprà sul documentario “FILMSTUDIO, MON AMOUR” di Toni D’Angelo. (Roma / Cinema Apollo 11/ 11 febbraio 2016) “: […] vedrete un film stilisticamente insolito, insolito nel panorama del cinema italiano… […] nel tipo e il genere in cui si colloca questo genere di film, cioè “film saggi” che parlano di cinema … […] di solito il taglio è televisivo, in questo caso siamo agli opposti. Qui c’è un vero e proprio stile, un’invenzione stilistica che io ho molto ammirato quando l’ho visto qualche mese fa… Al punto che nel prossimo mese di luglio (2016) organizzerò un programma al Festival di Pesaro dedicato ai film “Saggi sul cinema” e ho voluto invitare “Filmstudio, Mon Amour” come esempio eccellente di questo genere che, in qualche maniera, in futuro, non dico che potrebbe sostituire ma certamente accompagnare la critica scritta… Io personalmente ho avuto un disagio a scrivere di cinema perché usavo un linguaggio non omologo per parlare di immagini e di suoni, finalmente, con il digitale è possibile parlare di cinema con il cinema, questo è il fenomeno che voglio illustrare a Pesaro. Un nuovo modo di fare critica cinematografica, e “Filmstudio, Mon Amour” rientra perfettamente in questa prospettiva nuova… Qui siamo in presenza di un vero autore, io mi auguro che Toni D’Angelo faccia altri film, altri documentari, perché dimostra una sensibilità e una capacità piuttosto rare nel nostro Paese…”.